Autovalutazione e Piano di Miglioramento

Autovalutazione e Piano di Miglioramento

Il rapporto di autovalutazione dell’Istituto (RAV) è consultabile su scuola in chiaro al link:
http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/BSIC89800B/istituto-comprensivo-manerbio/valutazione/

Gli obiettivi del Piano di Miglioramento
L’autovalutazione ha permesso di focalizzare alcuni obiettivi prioritari, che si concentrano sulle criticità rilevate:

  • La disaggregazione per cittadinanza dei risultati delle prove Invalsi evidenzia valori inferiori delle prove degli alunni stranieri sia di prima sia di seconda generazione rispetto ai relativi benchmark. L’alta percentuale di alunni stranieri nell’istituto pone questo aspetto su un livello di primaria importanza.
  • Nei processi di apprendimento relativi alle competenze linguistiche e logico-matematiche risulta essere elevato il numero di alunni nei livelli 1 e 2 sia in italiano sia in matematica.

 Priorità e Traguardi

ESITI DEGLI STUDENTI DESCRIZIONE DELLE PRIORITÀ DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO
Risultati scolastici Migliorare gli esiti in italiano e matematica degli alunni di cittadinanza non italiana di prima e seconda generazione. Avvicinare i livelli di risultato degli alunni di cittadinanza non italiana al relativo benchmark della regione Lombardia.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali Diminuire il numero di alunni nei livelli L1 e L2 delle prove Invalsi in italiano e matematica Diminuire di 3 punti la percentuale degli alunni nei livelli L1 e L2

 Obiettivi di processo
Il potenziamento dei percorsi di sviluppo e di sostegno delle particolari situazioni di carenza (alunni stranieri e alunni in difficoltà) si propone di rafforzare le competenze individuali, facilitando quindi il raggiungimento dei traguardi che l’Istituto ha individuato come primari. L’organizzazione di prove strutturate per classi parallele permette di avere  una visione globale dei risultati scolastici dell’intero istituto e delle singole classi, consentendo di evidenziare particolari situazioni di difficoltà, sulle quali progettare specifici percorsi personalizzati. La presenza di prove per classi parallele è inoltre uno stimolo all’ottimizzazione della progettazione comune per ambiti disciplinari, fattore prodromico alla diminuzione della varianza tra le classi, nell’ottica di una maggiore equieterogeneità e di un miglioramento generale degli esiti degli alunni, anche nelle prove nazionali. 

AREE DI PROCESSO DESCRIZIONE DELL’OBIETTIVO DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione Organizzare un sistema di controllo dei risultati attraverso prove strutturate per classi parallele, anche per rilevare carenze.
Inclusione e differenziazione Migliorare i percorsi di sviluppo e di sostegno delle situazioni di carenza , con particolare riferimento agli alunni in difficoltà
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